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Recensione

Consigli d’acquisto Low Cost: JFUNE Wireless Pro Controller!

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Consigli d'acquisto Low Cost: JFUNE Wireless Pro Controller! 1

Ma ciao amici di Pokéuomo! Eccoci qui con un nuovo appuntamento della nostra utilissima Guida ai migliori accessori low-cost, ovviamente only Pokéuomo Approved! Oggi parliamo del Controller Pro Wireless di casa JFUNE (trovate il link per acquistarlo a fondo pagina, come al solito), azienda che produce alcuni accessori per la nostra amata Switch davvero molto interessanti, come ad esempio il Case/bauletto che vi abbiamo già presentato nella scorsa puntata di questa rubrica.

Anche stavolta, forse persino piu della prima, il prodotto ci ha sorpreso per l’ottimo rapporto qualità-prezzo, in particolare se relazionato a quanto costano i Pro Controller originali Nintendo! Ma procediamo per gradi, anzi, per strati! Tipo Matrioska, insomma.

Il Pro Controller

Confezione ed Imballaggio

Consigli d'acquisto Low Cost: JFUNE Wireless Pro Controller! 2

L’oggetto arriva molto ben confezionato, dentro una scatola in cartone rigido con le istruzioni stampate all’esterno. All’interno il joypad è ben imballato, con addirittura un velo di plastica protettiva a coprire la parte lucida per evitare che si graffi durante il trasporto. E’ una sciocchezza, lo sappiamo, ma sono piccole accortezze che aumentano la qualità percepita generale. Nella confezione sono presenti anche un foglio con le istruzioni per il pairing con la consolle e un cavo USB-TypeC, sempre utile.

Retro del Controller

Qualità costruttiva del Controller

Triste aneddoto della vita di un povero gamer: da bravi malati di videogames, anche a noi poveri Pokéfellas è ovviamente già capitato di comprare controller non originali per varie console nel tempo, e ogni volta ci siamo pentiti. Pentiti di aver speso soldi per una riproduzione di qualità infima e, soprattutto, pentiti perchè, pagando la copia un terzo del prezzo dell’originale, ci aspettavamo ALMENO un terzo della sua qualità, ingenuamente. Molto ingenuamente. Ma, fortunatamente, non è questo il caso! (Vi abbiamo spaventati, eh??)

Il Joypad in questione è assolutamente solido, niente scricchiolii strani, persino la resistenza degli analogici e dei grilletti è quella giusta! Buoni i materiali, lo si nota sia nella precisione degli accoppiamenti che nella qualità della gomma sulle 2 levette (resisteranno alla prova del tempo? Le premesse sono buone, ma la certezza la avremo solo con un uso prolungato).

Il feedback dei vari tasti è, di nuovo, quello giusto: buona la corsa sia dei bottoni che del pad direzionale a forma di croce, un classico! Ben fatto anche il pulsante Home (facilmente riconoscibile dalla simpatica casetta disegnata su), dotato di 4 led bianchi che servono a segnalare l’avvenuto pairing con la console. Infine nella parte posteriore troviamo i 4 grilletti, 2 pulsanti (1 per il reset e 1 per la ricerca dei dispositivi a cui collegarsi) e lo slot USB-TypeC, per la ricarica e per collegare il pad alla console. Ovviamente è presente la vibrazione, decisamente corposa!

Mettiamolo alla prova!

Di certo non potevamo recensire un prodotto senza prima testarlo per bene, quindi ci siamo sacrificati per voi e lo abbiamo messo alla frusta con vari giochi! E poi non dite che non vi viziamo, eh?

I giochi in questione sono:
• Super Smash Bros Ultimate
Zelda: Breath of the Wild
Hollow Knight
Fifa 19
Asphalt 9
Una bella varietà, insomma, sia per tipologia che per “intensità di gioco“.

Come si é comportato? Beh, indubbiamente ci é piaciuto, ma analizziamo per bene le prestazioni. Inutile dire che avere tra le mani un Pad vero e proprio delle giuste dimensioni e non il porta-joycon a forma di joystick (l’adattatore fornito di serie, per capirci) é tutta un’altra cosa. La differenza é tangibile e la si nota soprattutto nelle sessioni di gioco prolungato perché, non neghiamolo, giocare in mobile a titoli come Fifa, Smash o Astral Chain massacra le mani di chiunque! Inoltre la godibilità di certi giochi aumenta esponenzialmente se si usa un controller degno di tal nome, piuttosto dei joycon (bellissimi, per carità, ma davvero scomodi).

Ma scendiamo più nel dettaglio. Facendo un sunto dei vari test che abbiamo sostenuto, possiamo dire che Fifa 19 e Zelda BOTW, se giocati usando il pad (sia in Dock che in mobilità) restituiscono sensazioni del tutto differenti, per via del maggior controllo che si ha sui tasti utili. Al primo, se si va per l’accoppiata Dock+Joypad, non manca nulla per divertire quanto le versioni piu complete (PS4, XBOX e PC), mentre in BOTW il nostro Link sembra ancora più reattivo, sia durante gli scontri che nella normale esplorazione (magari in moto!).

Persino un gioco già molto amato come Asphalt migliora nettamente, diventando ancora più divertente! Vale davvero la pena giocarlo su Switch anche solo per la possibilità di strizzare il pad senza remore, tra turbo, derapate e improbabili (ma spettacolari!) salti con annesso avvitamento. E che dire di Smash Bros? Finalmente possiamo martellare i tasti, in piena foga agonistica, senza il timore di essere troppo rudi con i delicati joycon originali, era ora!

Consigli d'acquisto Low Cost: JFUNE Wireless Pro Controller! 3

Conclusioni

Come avrete intuito, il test del Joypad JFUNE è stato veramente un duro lavoro, ma qualcuno doveva pur farlo! Lo abbiamo davvero torchiato per bene e le sensazioni restituite dopo ore e ore di gioco sono ottime, confermando le nostre impressioni iniziali. La batteria dura molto (le ore di utilizzo dichiarate dalla casa produttrice sono circa 8), i tasti sono reattivi, gli analogici sono precisi e forniscono un buon grip, mentre il feed della vibrazione é corposo e non sbaglia un colpo! Vi pare poco? Se poi calcoliamo anche il prezzo di vendita, non possiamo far altro che promuoverlo a pieni voti!

L’unico appunto che ci sentiamo di dover fare è sul pairing tra il controller e la Switch: la prima volta che collegate il pad alla consolle conviene usare il cavo, perché via Bluetooth non sempre è riconosciuto immediatamente. Ma non preoccupatevi, una volta fatto il primo collegamento e configurato il pad non ci sono più problemi, sia via cavo che wireless il collegamento è praticamente immediato.

Quindi, giunti alla fine di questa review, possiamo riassumere il tutto in poche parole: ben costruito, funziona a meraviglia, costa meno della metà di un ProController Nintendo (ed é giallo!). Beh, convinti? Noi si, al punto che ne abbiamo acquistati altri “ad uso personale“. Lo consigliamo? Assolutamente si! Con 24€ vi portate a casa un dispositivo di qualità e, perché no, magari vi resterà nelle tasche qualche soldino in più da investire in un bel gioco, visto il periodo ricco di uscite a cui andiamo incontro. Niente male, vero? Come sempre vi lasciamo il link diretto del prodotto, in caso vogliate dargli un’occhiata o acquistarlo.

Siete interessati ma avete qualche domanda da fare? L’avete comprato e vi va di discuterne? Scriveteci sui nostri social, vi aspettiamo li! Continuate a seguirci sul nostro sito per tanti altri contenuti a tema Pokémon e Nintendo, ci vediamo alla prossima puntata!

Nato nel 1985, gioco a Pokémon dal lontano 1999 (appena uscito pokemon Rosso in Europa), la mia prima consolle portatile è stata il GameBoy Classic (con scocca trasparente) e da li non ho mai piu mollato Pokémon. Sono sempre stato amante dei giochi di calcio e sparatutto, limitandomi per lungo tempo solo a questi 2 generi. Dal 2017 mi sono aperto anche agli altri generi e da allora provo qualsiasi titolo interessante mi capiti per le mani.

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