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I 10 peggiori dungeon della saga di Zelda!

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I 10 peggiori dungeon della saga di Zelda! 1

Qualche settimana fa, nel sito Pokéuomo è stata presentata una lista che illustrava i migliori dungeon presenti nella serie di The Legend of Zelda. I titoli di Zelda sono riusciti nell’ardua impresa di avvicinare generazioni di persone all’ambito videoludioco. Tuttavia, come per ogni saga, anche questa ha mostrato i suoi difetti nel tempo. Come per l’articolo precedente, il testo che segue è pregno di spoiler: la cautela è vivamente consigliata durante la lettura! Se la presenza di spoiler non risulta un problema allora è tempo di procedere alla riscoperta dei dungeon, che a detta dei fan, risultano i peggiori nell’ intera saga targata Nintendo!  

 

I 10 peggiori dungeon della saga di Zelda! 2

10 – Forsaken Fortress (Wind Waker)

Wind Waker ha conquistato molti giocatori. Il fantastico cel shading, l’atmosfera che si respira solcando le onde del grande mare di Hyrule, i personaggi ben caratterizzati oppure le meravigliose e avventurose soundtrack colpiscono profondamente chi si trova davanti lo schermo. Tuttavia la Fortezza dei Demoni risulta essere tremendamente fastidioso e pure scoraggiante per chi si approccia al gioco. Infatti questo è il primissimo dungeon del gioco. Perché è uno dei dungeon peggiori di Wind Waker? È semplicemente noioso, tedioso e frustrante. Esattamente il contrario di come dovrebbe essere la fase iniziale di un gioco di Zelda. Link, privato della sua spada, deve recuperarla scalando questa misteriosa fortezza popolata da Bokoblin e Grublin. Di per sé l’ambientazione e il concept alla base sono anche riusciti: Il farsi strada in una gigantesca fortezza soggiogata dalla malvagità di Ganondorf e dei suoi scagnozzi ha destato l’interesse di molti giocatori. Il problema è che non funziona come dovrebbe. Lo stealth in Wind Waker è presente in modo davvero molto limitato, e si basa principalmente sull’ utilizzo di grossi barili che permettono a Link di nascondersi infilandosi dentro. Se a ciò si aggiunge la lentezza dei movimenti delle guardie, la difficoltà nell’ eseguire salti automatici precisi per potersi appendere alle corde delle lanterne nei piani superiori, e il level design che punisce duramente ogni singolo errore del giocatore… beh si ottiene la ricetta per un pessimo inizio!

9 – Lanayru Mining Facility (Skyward Sword)

L’Opificio di Ranel. Già il nome non fa presagire nulla di buono.
Questo dungeon viene da Skyward Sword, e al contrario di ciò che affermano molti luoghi comuni, questo titolo può offrire livelli davvero ben realizzati e caratteristici. Basti prendere come esempio il Galeone delle Sabbie: un dungeon ben realizzato, al contrario di questo preso in analisi. Sia chiaro: questo non è un dungeon mal concepito in se per se, ma semplicemente è davvero troppo lungo e, l’avanzamento, così lento rende il tutto molto noioso. Purtroppo sono dungeon come questi che danno in particolare a Skywarrd Sword la fama che ormai lo precede. L’avventura in questa porzione di gioco, a detta di molti fan, risulta parecchio danneggiata in quanto rallenta l’andamento e il ritmo proposto originariamente dal titolo! 

8 – Jabu-Jabu’s Belly (Oracle Of Ages)

Nei videogiochi c’è un’unica certezza: L’acqua è la nemica definitiva per i giocatori… punto. Il ventre di Jabu Jabu in Oracle of Ages è un’inferno. Il settimo dungeon del gioco, non è malaccio, il labirinto è ben strutturato, gli enigmi richiedono la giusta dose di concentrazione ma c’è un problema, ed è un problema grosso e bagnato. Ci si sta riferendo all’acqua! L’incubo per ogni videogiocatore e condanna per chi gioca a Oracle of Age. Già fare brevi sessioni di nuoto (in quasi ogni gioco) è noioso, figuriamoci un’ intero dungeon. Il giocatore dovrà nuotare costantemente, mentre esplora il ventre di Jabu Jabu. Questa esplorazione risulta ai più noisa oltre che stancante. Infatti per nuotare, nel gioco, è necessario premere ripetutamente il tasto A! Questa continua operazione, inoltre si traduce i molti calli alle mani! Un vero peccato per il titolo uscito nel 2001.

 

I 10 peggiori dungeon della saga di Zelda! 3

7 – Bottom Of The Well (Ocarina of Time)

Un mini-dungeon non è sempre sinonimo di brutto dungeon… Lo hanno insegnato i sacrari di breath of the wild, la cui qualità degli enigmi è spesso superiore a quelli proposti in alcuni dei colossi sacri. Però il fondo del pozzo collocato nel Villaggio Calbarico di Ocarina of Time non può essere definito come un mini dungeon degno di un gioco di Zelda. Bisogna riconoscere che l’estetica del dungeon e l’atmosfera particolarmente creepy e misteriosa risultano anche riuscite…. Ma si fatica a chiamare dungeon un posto dove bisogna andare avanti a casaccio oltrepassando qualche muro illusorio! Per di più, una volta recuperata la Lente della Verità – ottenibile facendo fuori un miniboss davvero molto inquietante – tutto il dungeon potrà essere esplorato con molta più facilità. Il dungeon è anche popolato da parecchi nemici spaventosi che tuttavia risulta inutile affrontare se, come illustrato in precedenza, si possiede la lente…

6 – Level 9 (The Legend of Zelda)

Questo livello presente nel primissimo gioco della saga è uno degli emblemi fallimentari della saga. I dungeon del primo The legend of Zelda erano un continuo susseguirsi di stanze una dopo l’altra. In Level 9 flotte, stormi e mandrie di nemici inizieranno a fiondarsi addosso al giocatore senza darli tregua, non appena entrerà in una qualsiasi stanza del dungeon. Il posizionamento delle stanze inoltre non aiuta: per completare il labirinto non solo bisognerà prima trovare la stanza finale, ma lo si dovrà fare utilizzando le bombe per attraversare innumerevoli muri, mettendo a dura prova l’inventario di Link. Questo famigerato Livello 9, è sicuramente un livello indimenticabile, ma per le motivazioni più sbagliate.

5 – Misery Mire (A Link To The Past)

Tocca alla Malapalude, il nome dovrebbe essere un buon modo per avvisare i giocatori del supplizio imminente! Questo livello risulta privo di quella scintilla che caratterizza i dungeon di Zelda. Enigmi quasi inesistenti, nemici solamente fastidiosi che non rappresentano un vera sfida e semplici corridoi che formano dei labirinti. Sembra proprio essere un dungeon fatto per aumentare il tempo di gioco, nulla di più nulla di meno. È davvero un gran peccato: Il giocatore è ormai così vicino alla conclusione della grande avventura in A link to the past che si aspetta un grande dungeon, un boss divertente da battere per poi liberare la sesta vergine. Invece si trova di fronte a delle stanze davvero lineari e semplici e a un boss composto da occhi ribalzanti e fulmini che colpiscono solo se link si trova al centro della stanza del boss… Questa è una grande occasione sprecata!

 

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4 – Water Temple (Ocarina of Time)

Il tempio dell’acqua non è poi così male, o meglio: quello di Ocarina of Time 3d non è affatto male. Gli enigmi sono a dir poco geniali, e per un gioco del 1998 riuscire a sfruttare in modo così intelligente i diversi livelli di un dungeon pieno di acqua non è davvero cosa da poco. C’è anche una boss battle intermedia epica contro dark-link, la nemesi oscura dell’eroe del tempo… come dimenticarla!

Il problema di questo dungeon è uno soltanto: il fatto che nella sua versione originaria per N64 gli stivali di ferro, fondamentali per l’esplorazione ed il proseguimento nel labirinto, sono considerati parte del vestiario di link, quindi non possono essere equipaggiati come fossero un’arma. Ciò si traduce nel perdere una quantità impressionante di tempo ogni volta che bisogna cambiare gli stivali per aprire il menù, selezionare l’oggetto, salvare i progressi e infine tornare al gioco. Bisogna comunque confermare che Nintendo ha riconosciuto i propri errori. Infatti l’esperienza offerta dallo stesso dungeon ma sul remake è stata corretta e rivisitata per risultare molto più gradevole e meno frustrante!

3 – Vah Naboris & Vah Rudania (Breath of The Wild)

Lo hanno giocato tutti i fan della saga, e tutti sono rimasti stupiti dalla bellezza di un overworld così ben realizzato e dettagliato. Tuttavia Breath of the Wild ha un piccolo problema: i Dungeon. In particolare 2 dei 4 dungeon principali ovvero Vah Naboris e Vah Rudania abbassano di molto il livello medio di difficoltà. Mentre su Vah Ruta e Vah Medoh gli enigmi sono ben realizzati e chiedono di essere risolti facendo qualcosa fuori dal comune, Vah Naboris mette alla prova il giocatore chiedendo di allineare le sezioni girevoli del colosso per poter proseguire. Per molto è stato abbastanza noioso, ma almeno dopo una boss battle abbastanza mediocre la ricompensa che si ottiene , ovvero la furia di Urbosa, gratificherà il giocatore, soprattutto durante i combattimenti. Peggiore è Vah Rudania che prosegue più o meno sulla falsa riga di Naboris, richiedendo di posizionare delle sfere più o meno alla stessa maniera il colosso gerudo, per poi concludere in una mediocre boss fight, ed una ricompensa ancora più mediocre. L’Egida di Daruk infatti è stata pure disattivata da alcuni giocatori di Breath of the Wild

2 – Great Palace (Zelda II)

Adventure of Link, anche noto semplicemente come Zelda 2, non è ben visto per molti motivi, uno di questi è il Great Palace caratterizzato da enigmi contorti, posizionamento dei nemici imbarazzante e un layout così vasto che sembra essere stato concepito solo per confondere il giocatore! Tutti i difetti del gioco sono ben presenti in questo palazzo della dannazione! La community è molto comprensiva con coloro che hanno abbandonato il gioco una volta affrontato inizialmente questo dungeon! 

 

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1 – Temple of the Ocean King (Phantom Hourglass)

Non c’è cosa peggiore di progettare un dungeon basato sul backtracking. I dungeon di Phantom Hourglass si sanno far ben apprezzare… Enigmi soddisfacenti, un ottimo livello di sfida, e un interessante sfruttamento delle potenzialità del secondo schermo del Nintendo DS. Ma il Santuario del Re Mar è più simile ad un appuntamento dal dentista. Ci si deve tornare ogni tanto, è fastidioso, frustrante ed è doloroso. Già alla quinta visita i giocatori, in media, incominciano ad odiarlo, e non vedono l’ora di uscirne per continuare a viaggiare attraverso il Grande Mare. Se ciò non risulta abbastanza frustrante, basti pensare che ci sono ben 30 piani tutti da esplorare oltre al pian terreno. Ed ogni volta che Link esce e rientra dal tempio, tutti i puzzle si resettano. Divertente, vero?

 

I 10 peggiori dungeon della saga di Zelda! 6

 

Vi ricordiamo che l’articolo è disponibile sotto forma di video sul canale youtube degli N-Style. E voi? Avete mai provato questi dungeon? Vi sono piaciuti nonostante le gravi mancanze che presentano? Se è cosi fatecelo sapere tramite i nostri social! Restate sintonizzati per tante nuove notizie a tema Nintendo, Pokémon e Zelda! Un saluto da Pokéuomo.

Siamo 4 ragazzi con la passione per il mondo Nintendo e i videogames in generale. Abbiamo anche un canale YouTube che ha lo scopo di diffondere la cultura della grande N!

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