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Intervista a James Turner, il design dei Pokémon

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Intervista a James Turner, il design dei Pokémon 1

 

Game Informer ha recentemente rilasciato un’intervista a James Turner, designer del mondo Pokémon. Vi riportiamo l’intervista, ma prima facciamo un mini recap.

L’ascesa di James Turner nel mondo Pokémon

Intervista a James Turner, il design dei Pokémon 2

James Turner ha iniziato a lavorare alla Nintendo nel 2009, a seguito di un concorso a cui parteciparono numerosi artisti aspiranti designer di Pokémon. Ha disegnato personalmente sette Pokémon per Bianco e Nero, due per X e Y, altri due per Sole e Luna, e ancora due per UltraSole e UltraLuna. Nel 2012 ha diretto il titolo per 3DS HarmoKnight, disponibile sull’eshop, e nel 2015 di Tembo the Badass Elephant, titolo di SEGA.

Come saprete sicuramente tutti, è l’Art Director di Spada e Scudo, ed è stato uno dei maggior responsabili della creazione e modernizzazione della grafica di Galar.

Nell’intervista Turner parla un po’ di come funziona lavorare come artista alla Game Freak, tra l’altro dicendo che il primo Pokémon che ha creato per primo in assoluto è stato Vanillite, il piccolo cono gelato di Quinta Generazione.

Quando ho iniziato, lavoravo in un’altra casa, e ho inviato il mio portfolio come parte di un concorso, e credo che gli organizzatori conoscessero i miei lavori sui giochi spin-off, come Pokémon Trozei e Pokémon Battle Revolution. Sono piaciuti e mi hanno chiamato per un’intervista in cui ho dovuto disegnare dei design Pokémon, è stato abbastanza stressante, ma molto coinvolgente e soddisfacente.

Da quella intervista arrivò la prima bozza di design di quello che diventò Phantump, preso dai tre Pokémon Albero disegnati durante l’intervista.

Parlando di design, Turner dice che la parte difficile non è tanto uniformare il proprio stile al “classico stile Pokémon” in quanto in realtà ogni volta i Pokémon sono diversi tra loro.

La parte importante è che ogni Pokémon abbia una propria personalità e stile definito, in effetti ad un certo punto riesci ad identificare i Pokémon e gli artisti che li hanno disegnati. La personalità dell’artista in qualche modo influenza lo stile del Pokémon. I miei Pokémon hanno tutti una personalità definita, i miei spesso sono buffi animali o alieni. Ad alcuni artisti piace molto, per esempio, disegnare animali carini, e la cosa si vede.

Un’altra cosa che cerco nel design dei miei Pokémon, è la sensazione di volere questo Pokémon nella propria squadra, di esserne amico nonostante il proprio aspetto fisico, che a volte è intimidatorio, come Guzzlord.

Intervista a James Turner, il design dei Pokémon 3

Alcuni dei Pokémon opera di James Turner

 

Infine dà un’importantissima lezione per chiunque voglia tentare una carriera nel character design, in particolare poi dei Pokémon.

La cosa più importante è non focalizzarsi sullo stile Pokémon. Bisogna presentare un bel portfolio che dimostri abilità nel creare creature accattivanti e con una buona presenza. Se si riesce a dare ai propri design uno stile unico, senza necessariamente essere allineati allo “stereotipo” dei Pokémon, è possibile riuscire a dare la giusta impressione.

Cosa pensate dei consigli dell’Art Director di Spada e Scudo? Fatecelo sapere scrivendoci sui Social. Restate sintonizzati per le ultime novità a tema Nintendo e Pokémon. Vi salutiamo lasciandovi il video dell’intervista completa qui di seguito.

 

 

 

È una talpa. Gioca e pasticcia da che ha memoria. Tipo Fuoco, ha pianto fiumi di lacrime su ogni Mystery Dungeon in 8bit (oh, Grovyle) Studia giapponese e fa danni di conseguenza. Colleziona una quantità imbarazzante di dadi, visto che i Pokémon non ci sono. Fa indigestione di cartoni animati

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