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Lega Pokémon Serie A: le tre più folli partite della quarta giornata di campionato!

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Lega Pokémon Serie A: le tre più folli partite della quarta giornata di campionato! 1

La avete odiata, la avete criticata, la avete demolita; ma eccola qui, la Lega Pokémon Serie A torna anche questa settimana con il secondo numero, ancora in formato ristretto ma carica per lanciarsi verso i top e flop più eclatanti della quarta giornata di campionato.

Per questo nuovo numero, i Pokéfellas hanno selezionato tre partite che non si potevano assolutamente lasciare nel dimenticatoio. Parliamo della assurda Juve-Verona, della tragica Lecce-Napoli e del mega evoluto derby della Madonnina tra Milan ed Inter. Tanti gol, tante soprese degne di una vera Lega Pokémon.

Ma, prima di partire: avete dato retta al polpo Octillery questa settimana? Ci è mancato poco che le prendevamo tutte e tre. Fa nulla, eccovi la quarta giornata della Lega Pokémon si Serie A!

Lega Pokémon Serie A: la quarta giornata

JUVENTUS – VERONA: Dal Dragobolide di Veloso alla maledizione di Aaron Ramsuda

Juventus-Verona è un po’ la simpatica sfida tra il campione indiscusso della Lega che ritorna al percorso 1 a farsi beffe di quello stalker di Gennaro Bullo che lo chiama ogni 5 minuti. Tutti si aspettavano una passeggiata, con la Juve pronta a cannibalizzare il povero Verona per dimenticare il pareggio in Champions, ma le cose si sono complicate un bel po’.

Infatti a passare in vantaggio clamorosamente è proprio il Verona, grazie ad un rigore che diventa un vero e proprio thriller. Di Carmine lo piazza sul palo, sulla ribattuta Lazovic lo ristampa sulla traversa ma nello sviluppo dell’azione ci pensa Miguel Veloso che decide di tirare un Dragobolide che risulta superefficace sul caro Gigi Buffon, messo sotto ghiaccio per giocare altre 27 stagioni.

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Col passare dei minuti però viene fuori il tasso tecnico superiore della Juventus che dà inizio alla stagione delle maledizioni di Aaron Ramsey, gol e grattata di gioielli di tutta Italia per uscire dalla rosa di chi lascerà questo mondo nei prossimi giorni. Ecco perché l’analogia ci ha ricordato Masuda e il famoso taglio del Pokédex. Aaron Ramsuda is real!A chiudere i conti ci pensa il solito Cristiano Ronaldo che calcia un rigore perfetto senza nemmeno impegnarsi troppo per tirarlo. Un essere che non è di questo mondo, un’Ultracreatura di cui vi parleremo qualche altra volta però.

 

La Juve quindi conquista 3 punti più sofferti del preventivato. Infatti per tutto il resto della partita subisce un Verona che ci crede nel pareggio ma non lo acciuffa per un pelo, sia grazie a Gigi Buffon che grazie ad un’altra traversa. Poco brava e fortunata questa Juve, lo scudetto in ciabatte non si vince così.

LECCE – NAPOLI: Usa “Ripeti”, é superefficace! Ed un Llorente versione Talonflame

Al Via del Mare è andata in scena una sfida dal finale che a prima vista sembra quasi scontato, come le battaglie con gli scagnozzi del Team Skull. I salentini però hanno venduto cara la pelle, a discapito del risultato, complice l’ottima prova di Gabriel. Di fatti dopo una fase di studio è arrivato al 23′ il primo colpo di Insigne, messo a lato da un Gabriel con delle manone alla Mr. Mime.

Al 29′, complice una marcatura leggera, un rapace Talonflame di nome Llorente raccoglie una ribattuta su tiro di Milik, battezzando al meglio il suo ritorno in Serie A. Al 37′ irrompe nella partita il Var, che manco un edizione straordinaria del TG Pokémon: braccio di Tachtsidis, é rigore. Insigne dal dischetto subisce Ipnosi da Gabriel e sbaglia, ma il rigore si ripete poiché Gabriel si è mosso dalla linea. Al secondo tentativo il Clefairy napoletano usa Ripeti e non sbaglia, si va negli spogliatoi sul 2 a 0.

Lega Pokémon Serie A: le tre più folli partite della quarta giornata di campionato! 3Ripresa sulla falsariga del primo tempo, al 52′ Fabian Ruiz si beve la difesa giallorossa ed un Precisione X, e la mette dove il portiere non può arrivare. La partita sembra chiusa ma poco dopo Ospina si ricorda la mossa Taglio, ed oltre a falciare l’erba mette a terra anche Farias. Calcio di rigore che Mancosu non sbaglia.

 

Ma c’è ancora tempo: di fatti all’82 ancora Llorente, su nuova dormita difensiva, tira fuori il tap-in vincente per una doppietta personale che onora al meglio la 9 che porta sulle spalle. 3 punti meritati dal Napoli, bravo a concretizzare le occasioni ed a tenere il ritmo dell’Inter, peccato per un Lecce che se registrasse i movimenti difensivi sarebbe davvero temibile per tutti.

MILAN – INTER: Muro di Fumo e Pokémelle rovinano la festa a San Siro

La quarta giornata della Lega Pokémon di Serie A ci ha regalato uno dei derby più attesi e sentiti di tutto il campionato italiano. Quello tra Milan ed Inter è stato un match mai messo in discussione dalla formazione di Conte che, con il pallino del gioco ben saldo tra le grinfie come uno Spoink che ha paura di morire, gioca una partita quasi perfetta, ma non priva di qualche sbavatura.

A favorire la bella prestazione interista ci si è messo, ammettiamolo, anche l’undici di mister Giampaolo, che profetico aveva lavato il cervello anche al suo caro Rodriguez (ma ha giocato davvero?) che nel pre-match aveva dichiarato testuali parole: «Il derby lo vinciamo». Caro amico, non ci hai capito un Ca…scoon.

Nonostante tutto la prima frazione di gioco regala qualche emozione da ambo le parti. Ad aprire le danze c’è il duo Lautaro-Lukaku che coordinandosi grazie a Coro riesce a sfiorare la rete del vantaggio già dopo un quarto d’ora. Provvidenziale Protezione di Donnarumma, che per il resto della partita si dilegua (starà provando Switch Lite?). Passa un altro quarto d’ora e sul campo sembra essere calata una cortina fumogena che annebbia la vista a tutti i presenti.

Al 34′ viene annullato un gol a Lautaro che, dopo una fantastica rovesciata di bomber D’Ambrosio, viene fermato per il fuorigioco del compagno in Acrobazia. Dopo poco i rossoneri provano a fare sul serio, ma l’incornata di Piatek non riesce a trasformarsi in nulla di buono. Squadre a Riposo sullo 0-0, i due mister Pokémon strigliano per bene i giocatori nell’intervallo.Lega Pokémon Serie A: le tre più folli partite della quarta giornata di campionato! 4

Al pronti via della ripresa è subito dominio nerazzurro. Dopo tre minuti la insacca Brozovic, micidiale dal limite. Tutto merito di Finta di Leao? La Barriera aizzata dall’estremo difensore milanista si sgretola in mille pezzi e lascia entrare la sfera in rete. Una Breccia che vale l’1-0 nerazzurro.

Per il resto del match si susseguono una serie di scelte arbitrali pali scheggiati davvero strane al livello di un Pokémon in un porno di bassa qualità. Ma qui siamo alla Lega Serie A, non ci lamentiamo più di nulla. A 10 dal termine, un Lukaku stufo ed assonnato decide di chiudere i conti con una Testata che va dritta alle spalle del portiere del Milan – a questo punto del match non si capiva più se fosse Donnarumma o la Maledizione che affliggeva D’Ambrosio.

Risultato finale di 0-2 che favorisce la formazione di mister Conte, che conduce la Lega Pokémon Serie A a punteggio pieno. Nel post partita Il Profeta mister Giampaolo afferma che, nonostante tutto, non butta il suo Milan. A nostro avviso, questa squadra non va cestinata, ma Riciclata.

Fan di Pokémon sin dai suoi primissimi anni di vita, pensa che sarebbe utile un corso di laurea su come redigere biografie sul proprio profilo utente. Musicista, giornalista, social media manager, ci prova per lo meno. Da due anni è la faccia barbuta che si cela dietro Pokéuomo.

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